Electrophysiology CINRE, hospital BORY

Sotalol


Classificazione:

  • Classe III – bloccanti dei canali del potassio (K⁺)
    • Amiodarone – il farmaco antiaritmico più efficace, ma associato al più alto tasso di effetti indesiderati.
    • Dronedarone – simile all’amiodarone, ma meno potente e associato a minori effetti indesiderati.
    • Sotalol – anche un beta-bloccante non selettivo.
    • Ibutilide – può essere utilizzato per la cardioversione acuta della fibrillazione atriale (FA) pre-eccitata.
Schema dell’effetto del sotalolo come antiaritmico di classe III che illustra il blocco dei canali del potassio con rallentamento del nodo senoatriale e atrioventricolare, riduzione dell’eccitabilità miocardica e mantenimento del ritmo sinusale nella fibrillazione atriale.

Meccanismo:

  • Prolunga il potenziale d’azione (PA) non-nodale e il periodo refrattario efficace (ERP) nel miocardio
    • Riduce l’eccitabilità e l’automaticità e previene il rientro
    • riducendo così il rischio di fibrillazione atriale (FA) – mantiene il ritmo sinusale.
  • Rallenta il nodo SA e il nodo AV (come beta-bloccante)
  • L’effetto è dose-dipendente
    • ≤ 160 mg/die → prevalentemente effetto beta-bloccante
    • 160–320 mg/die → ulteriore effetto antiaritmico di Classe III (blocco dei canali del K⁺)
    • > 320 mg/die → rischio nettamente aumentato (2–4 %) di proaritmia (prolungamento del QT → torsades de pointes)
  • Reverse use-dependent (maggiore effetto a frequenze cardiache più basse), effetto dipendente dalla frequenza:
    • < 60/min – effetto massimo → massimo prolungamento del QT
    • 60–100/min – effetto moderato
    • > 100/min – effetto ridotto → impatto minimo sul QT

Effetto sulla FA:

  • Mantenimento del ritmo sinusale – previene la recidiva di fibrillazione atriale (FA)
Sotalol e fibrillazione atriale (FA)
Nomi commerciali
Sotalol, Sotalex, Sotacor
Indicazioni
  • Mantenimento del ritmo sinusale
Posologia
  • Controllo cronico del ritmo – mantenimento del ritmo sinusale (per via orale)
    • 80–160 mg due volte al giorno
      • Aumentare la dose ogni 3 giorni se QTc < 500 ms
      • 80 mg due volte al giorno → 120 mg due volte al giorno → 160 mg due volte al giorno
Inizio d’azione
  • 1–2 ore (per via orale)
Effetto
Mantenimento del ritmo sinusale (FA parossistica o persistente) a 1 anno
  • 40–55 % (per via orale)
Durata d’azione
  • 12–24 ore (per via orale)
Controindicazioni
  • Intervallo QTc prolungato > 450 ms
  • Sindrome del QT lungo
  • Blocco AV di II o III grado
  • Asma bronchiale o altri disturbi broncospastici
  • Bradicardia sinusale (< 50/min)
  • Shock cardiogeno
  • Insufficienza cardiaca scompensata
  • Squilibri elettrolitici (potassio, sodio, magnesio)
  • Sindrome del nodo del seno (senza pacemaker)
  • Uso concomitante di anestetici depressori miocardici
  • Allergia al sotalol

Monitoraggio del paziente dopo l’inizio del sotalol:

  • Sospendere se compaiono controindicazioni
  • Sospendere o ridurre la dose se si verificano effetti indesiderati
Monitoraggio del paziente dopo l’inizio del sotalol
Tempo dall’inizio Cosa monitorare Motivo di sospensione del trattamento
1–3 giorni
(dall’inizio o
dopo aumento della dose)
ECG (QTc)
Pressione arteriosa
QTc > 500 ms
Bradicardia < 50/min
Ipotensione < 90/60 mmHg
7 giorni – 1 mese ECG (QTc)
Pressione arteriosa
Esami di laboratorio (elettroliti, funzione renale)
QTc > 500 ms
Bradicardia < 50/min
Ipotensione < 90/60 mmHg
Grave squilibrio elettrolitico (Na⁺, K⁺, Mg²⁺)
6–12 mesi ECG (QTc)
Ecocardiografia
Esami di laboratorio (elettroliti, funzione renale)
QTc > 500 ms
Grave squilibrio elettrolitico (Na⁺, K⁺, Mg²⁺)

Effetti indesiderati:

  • Molto comuni (> 10 %):
    • Bradicardia
    • Dolore toracico
    • Cefalea
    • Palpitazioni
    • Capogiri
    • Affaticamento
    • Debolezza
    • Dispnea
  • Comuni (1–10 %):
    • Blocco AV di II o III grado
    • Torsades de pointes (può comparire già con QTc > 450 ms)
    • Sudorazione
    • Dolore addominale
    • Diarrea
    • Nausea e vomito
    • Dolore muscoloscheletrico
    • Disturbi visivi
  • Meno comuni (< 1 %):
    • Disfunzione del nodo SA
    • Neuropatia periferica
Sotalol vs. beta-bloccanti nella fibrillazione atriale (FA)
Proprietà Sotalol Beta-bloccanti
Classe Classe III + beta-bloccante non selettivo Classe II (beta-bloccanti puri)
Meccanismo Blocco dei canali del K⁺ + blocco dei recettori β Blocco β₁ (riduzione della frequenza cardiaca e della conduzione AV)
Effetto sull’intervallo QT Prolunga il QT (rischio di TdP) Nessun effetto sul QT
Reverse use-dependence Forte effetto a FC < 60/min
Debole effetto a FC > 100/min
No
Dose-dipendenza < 160 mg/die → effetto beta-bloccante
≥ 160–320 mg/die → effetto beta-bloccante + effetto di Classe III
La dose determina l’intensità dell’effetto beta-bloccante, senza attività di Classe III
Indicazione nella FA Mantenimento del ritmo sinusale (controllo del ritmo) Controllo della frequenza
Effetti indesiderati Torsades de pointes (con QTc ≥ 500 ms) Broncospasmo, affaticamento, bradicardia, ipotensione


Algoritmo di raccomandazioni per il controllo del ritmo a lungo termine nella fibrillazione atriale con selezione degli antiaritmici in base a cardiopatia strutturale e funzione ventricolare sinistra, inclusa indicazione all’ablazione.

Queste linee guida sono non ufficiali e non rappresentano linee guida formali emesse da alcuna società professionale di cardiologia. Sono destinate esclusivamente a scopi educativi e informativi.

Peter Blahut, MD

Peter Blahut, MD (Twitter(X), LinkedIn, PubMed)