Electrophysiology CINRE, hospital BORY
Fibrillazione Atriale: Linee Guida (2026) Compendio / 9.8 Endocrinopatie e fibrillazione atriale

Endocrinopatie e fibrillazione atriale


I disturbi endocrini determinano alterazioni ormonali e metaboliche, che comportano anche rimodellamento atriale, creando progressivamente un substrato per la fibrillazione atriale (FA).

Un trattamento adeguato del disturbo endocrino è essenziale per la prevenzione e la gestione della FA.

In ogni FA di nuova diagnosi, deve essere valutata la funzione tiroidea (TSH, fT4).

L’amiodarone induce disfunzione tiroidea nel 15–20% dei pazienti dopo 1–3 mesi di terapia:

  • provoca più frequentemente ipotiroidismo rispetto all’ipertiroidismo con un rapporto di 4:1.

Un bolo di amiodarone 300 mg può alterare transitoriamente i livelli di fT4 o TSH,

  • i livelli ormonali ritornano ai valori basali entro 48 ore.
  • non provoca ipotiroidismo o ipertiroidismo clinicamente rilevanti (nei pazienti senza patologia tiroidea pre-esistente).

Disturbi endocrini associati alla FA:

Illustrazione che mostra le endocrinopatie, inclusi i disturbi dell’ipofisi, della tiroide, del pancreas e delle ghiandole surrenali, come fattori di rischio della fibrillazione atriale con documentazione ECG dell’aritmia.
Disturbi endocrini associati alla fibrillazione atriale
Ipotiroidismo
  • Prevalenza: 1%
  • Diagnosi: fT4, TSH
  • Prevalenza di FA: 1%
  • Meccanismo della FA: Disfunzione diastolica → dilatazione e rimodellamento atriale
Ipertiroidismo
  • Prevalenza: 1%
  • Diagnosi: fT4, TSH
  • Prevalenza di FA: 10–25%
  • Meccanismo della FA: T4/T3 aumentano la sensibilità dei recettori beta-adrenergici → rimodellamento atriale
Acromegalia
  • Prevalenza: 1/10 000
  • Diagnosi: Ormone della crescita (GH)
  • Prevalenza di FA: 7%
  • Meccanismo della FA: Dilatazione atriale e fibrosi
Infografica che illustra le endocrinopatie associate alla fibrillazione atriale, incluse diabete mellito, ipertiroidismo, ipotiroidismo, acromegalia, iperparatiroidismo primario, iperaldosteronismo primario e sindrome di Cushing, con tipiche alterazioni ormonali e metaboliche e documentazione ECG della fibrillazione atriale.
Disturbi endocrini associati alla fibrillazione atriale
Iperaldosteronismo primario
  • Prevalenza: 5–10% nei pazienti ipertesi, 20–30% nell’ipertensione resistente
  • Diagnosi: Ipokaliemia, ipertensione scarsamente controllata, renina
  • Prevalenza di FA: 5–15%, nell’ipertensione resistente 15–25%
  • Meccanismo della FA: Ipertensione e ipokaliemia → dilatazione atriale e rimodellamento elettrico
Diabete mellito (DM)
  • Prevalenza: 10% (DM2 = 90%, DM1 = 10%)
  • Diagnosi: Glicemia a digiuno, HbA1c
  • Prevalenza di FA: 5–15%
  • Meccanismo della FA: Iperglicemia → disfunzione diastolica → dilatazione e rimodellamento atriale
Iperparatiroidismo primario
  • Prevalenza: 0,1%
  • Diagnosi: Ipercalcemia, ipofosfatemia, ↑ ormone paratiroideo
  • Prevalenza di FA: 5–15%
  • Meccanismo della FA: Ipercalcemia → rimodellamento elettrico → attività ectopica + rimodellamento atriale
Sindrome di Cushing
  • Prevalenza: 1/100 000 (80% centrale, 20% periferica)
  • Diagnosi: ACTH, cortisolo urinario nelle 24 ore, test al desametasone
  • Prevalenza di FA: 5–10%
  • Meccanismo della FA: Iperproduzione di cortisolo → ipertensione, ipertrofia ventricolare sinistra, rimodellamento atriale

Endocrinopatie e fibrillazione atriale Classe
In ogni paziente con fibrillazione atriale di nuova diagnosi, sono raccomandati:
  • TSH, fT4 (parametri tiroidei)
  • Glicemia a digiuno, HbA1c (diabete mellito)
  • K (iperaldosteronismo primario)
  • Ca, P (iperparatiroidismo primario)
I

Queste linee guida sono non ufficiali e non rappresentano linee guida formali emesse da alcuna società professionale di cardiologia. Sono destinate esclusivamente a scopi educativi e informativi.

Peter Blahut, MD

Peter Blahut, MD (Twitter(X), LinkedIn, PubMed)