Il tromboembolismo è una condizione in cui un trombo si distacca dal sito di origine, circola nel torrente ematico come embolo e successivamente provoca un’embolia (occlusione o stenosi di un vaso) in un’altra sede dell’organismo.
La fibrillazione atriale (FA) rappresenta uno dei principali fattori di rischio per tromboembolismo, che nella FA si manifesta più frequentemente come ictus ischemico embolico (IS).
Il rischio di ictus ischemico nella FA (in assenza di terapia anticoagulante) può essere calcolato utilizzando il punteggio CHA2DS2-VA.
Nel valutare il rischio tromboembolico, la diagnosi di “fibrillazione atriale” è essenziale,
Il rischio di tromboembolismo nella FA in assenza di terapia anticoagulante
| Tromboembolismo e Fibrillazione Atriale | ||
|---|---|---|
| Sede di embolizzazione | Prevalenza | Manifestazione clinica |
| Arterie cerebrali | 50 – 70 % |
Ictus ischemico (IS) Attacco ischemico transitorio (TIA) |
| Arterie degli arti inferiori | 15 – 25 % | Ischemia e gangrena degli arti inferiori |
| Arterie renali | 10 – 15 % |
Dolore lombare Ematuria Ipertensione arteriosa Danno renale acuto |
| Arteria mesenterica | 5 – 10 % |
Dolore addominale Nausea Vomito |
| Arterie coronarie | < 5 % |
Angina pectoris Infarto miocardico (STEMI, NSTEMI) |
Il 20% di tutti gli ictus ischemici è causato da tromboembolismo nella FA.
Per la prevenzione del tromboembolismo è raccomandata la terapia anticoagulante, non la terapia antiaggregante.
Esistono diversi sistemi di punteggio,
I sistemi di punteggio utilizzano comorbidità e fattori di rischio associati alla FA, ad esempio:
I sistemi di punteggio più noti includono:
Ciascun sistema di punteggio utilizza parametri differenti, ma la maggior parte concorda che:
| Rischio tromboembolico e fibrillazione atriale | Classe |
|---|---|
| La fibrillazione atriale è uno dei principali fattori di rischio per tromboembolismo, indipendentemente dal fatto che la FA sia parossistica, persistente, permanente, sintomatica o asintomatica. | I |
| Il rischio tromboembolico annuale in % è stimato utilizzando il punteggio CHA2DS2-VASc o il più recente CHA2DS2-VA (dal 2024). | I |
| Per la prevenzione del tromboembolismo nella fibrillazione atriale è raccomandata la terapia anticoagulante (non la terapia antiaggregante). | I |
| La terapia antiaggregante (Aspirina, Clopidogrel) non è raccomandata per la prevenzione del tromboembolismo nella fibrillazione atriale. | III |
La seguente tabella mostra il rischio di tromboembolismo secondo il punteggio CHA₂DS₂-VASc,
| Punteggio CHA₂DS₂-VASc e rischio di tromboembolismo (1 anno) | ||
|---|---|---|
| CHA₂DS₂-VASc | Ictus ischemico | Ictus ischemico/TIA/embolia sistemica |
| 0 | 0,2 % | 0,3 % |
| 1 | 0,6 % | 0,9 % |
| 2 | 2,2 % | 2,9 % |
| 3 | 3,2 % | 4,6 % |
| 4 | 4,8 % | 6,7 % |
| 5 | 7,2 % | 10,0 % |
| 6 | 9,7 % | 13,6 % |
| 7 | 11,2 % | 15,7 % |
| 8 | 10,8 % | 15,2 % |
| 9 | 12,2 % | 17,4 % |
IS – Ictus ischemico. TIA – Attacco ischemico transitorio.
Queste linee guida sono non ufficiali e non rappresentano linee guida formali emesse da alcuna società professionale di cardiologia. Sono destinate esclusivamente a scopi educativi e informativi.