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Fibrillazione Atriale: Linee Guida (2026) Compendio / 3.2 Screening della fibrillazione atriale

Screening della fibrillazione atriale


La prevalenza della fibrillazione atriale (FA) nella popolazione generale è del 2–4 %.

La prevalenza della FA aumenta con l’età. La FA interessa

  • il 2 % degli individui di età <65 anni
  • il 9 % degli individui di età >65 anni
Prevalenza della fibrillazione atriale ed età
Prevalenza della FA Età
2 % <65 anni
9 % >65 anni

L’obiettivo dello screening è diagnosticare la FA in una fase in cui è asintomatica oppure quando il paziente presenta sintomi aspecifici: debolezza, affaticamento, vertigini, ecc.

La FA inizia come episodi parossistici innescati da aritmie atriali originate dalla regione degli osti delle vene polmonari. Questi parossismi iniziali di FA terminano spontaneamente entro 24 h e nel 30–50 % dei pazienti sono asintomatici oppure si manifestano con sintomi aspecifici: debolezza, affaticamento, vertigini, ecc.

Il 10 % dei pazienti presenta FA silente, che comporta il più elevato rischio tromboembolico (in particolare ictus). Questi pazienti non sono consapevoli di avere la FA e pertanto non ricevono terapia anticoagulante secondo lo score CHA2DS2-VA.

Nella pratica clinica, i termini FA asintomatica e FA silente sono spesso confusi:

  • FA asintomatica: il paziente ha una FA diagnosticata e non presenta sintomi.
  • FA silente: il paziente ha una FA non diagnosticata e non presenta sintomi.
Illustrazione dello screening della fibrillazione atriale mediante dispositivi indossabili, ECG a singola derivazione e sistemi di monitoraggio ambulatoriale.
Fibrillazione atriale silente
Il 10 % dei pazienti presenta FA silente. I pazienti non hanno sintomi e non sono consapevoli di avere la FA.
Nel 30–50 % dei pazienti nelle fasi iniziali della FA, durante i parossismi, l’aritmia è asintomatica oppure si manifesta con sintomi aspecifici (debolezza, affaticamento, vertigini).

Per lo screening della FA è raccomandato qualsiasi dispositivo in grado di registrare l’attività elettrica cardiaca secondo il principio del voltmetro e di visualizzarla come tracciato ECG:

  • Dispositivi smart con ECG (orologi con ECG, misuratori di pressione con ECG, card ECG)
  • ECG a 12 derivazioni
  • Monitoraggio ECG Holter
  • Loop recorder impiantabile

Un importante vantaggio dei dispositivi smart con ECG è che il paziente li indossa costantemente (orologi con ECG). Il paziente può quindi registrare un ECG durante i sintomi (palpitazioni, ecc.), che possono verificarsi, ad esempio, una volta al mese.

Quando la FA viene rilevata mediante dispositivi smart con ECG, il paziente deve contattare immediatamente un medico per una valutazione completa e l’avvio della terapia anticoagulante secondo lo score CHA2DS2-VA.

Screening della fibrillazione atriale e dispositivi Classe

Per lo screening della FA è raccomandato qualsiasi dispositivo in grado di registrare un ECG:

  • Dispositivo smart con ECG (orologi con ECG, misuratori di pressione con ECG, card ECG)
  • ECG a 12 derivazioni
  • Monitoraggio ECG Holter
  • Loop recorder impiantabile
I

Per lo screening della FA possono essere presi in considerazione dispositivi che non registrano un ECG:

  • Palpazione del polso
  • Rilevazione del polso durante la misurazione della pressione arteriosa con un dispositivo che non registra un tracciato ECG
  • Rilevazione del polso basata sulla fotopletismografia (PPG)
    • Smartwatch
    • Smart band
    • Ossimetro
IIb
La diagnosi di fibrillazione atriale basata sull’ECG deve essere confermata da un medico in regime ambulatoriale, oppure online tramite una piattaforma affidabile, ad esempio www.ECGsmart.com I

Esami o dispositivi che non registrano un ECG non devono essere utilizzati per lo screening della FA:

  • Palpazione del polso
  • Rilevazione del polso durante la misurazione della pressione arteriosa con un dispositivo che non registra un tracciato ECG
  • Rilevazione del polso basata sulla fotopletismografia (PPG)
    • Smartwatch
    • Smart band
    • Ossimetro

La fotopletismografia (PPG) è una tecnica di misurazione del polso mediante luce. Il dispositivo emette continuamente luce (più comunemente verde), che viene riflessa dall’arteria pulsante. Il dispositivo rileva quindi la luce riflessa e determina la frequenza del polso. I dispositivi che misurano il polso sulla base della PPG includono smartwatch, smart band o ossimetri.

La principale limitazione dello screening della fibrillazione atriale è che il paziente può non presentare un episodio di FA nel momento in cui viene registrato l’ECG. Il metodo più efficace di screening della FA sarebbe l’impianto di un loop recorder; tuttavia, non viene eseguito routinariamente poiché si tratta di una procedura invasiva associata a rischi (infezione, ematoma) e con costi elevati.

L’impianto di un loop recorder è indicato nei pazienti dopo ESUS (ictus embolico di origine indeterminata).


Schema dello screening della fibrillazione atriale nei pazienti asintomatici di età superiore ai 40 anni mediante controlli ECG regolari.
Screening della fibrillazione atriale nei pazienti asintomatici (>40 anni) Classe
È raccomandata la registrazione di un ECG mediante dispositivo smart con ECG (orologio con ECG, misuratore di pressione con ECG, card ECG) una volta ogni 3 mesi. I
È raccomandata la registrazione di un ECG a ogni visita medica preventiva. I


Schema dello screening della fibrillazione atriale nei pazienti asintomatici di età superiore ai 65 anni mediante monitoraggio ECG regolare.
Screening della fibrillazione atriale nei pazienti asintomatici (>65 anni) Classe
È raccomandata la registrazione di un ECG mediante dispositivo smart con ECG (orologio con ECG, misuratore di pressione con ECG, card ECG) una volta al mese. I
È raccomandata la registrazione di un ECG presso l’ambulatorio medico una volta all’anno. I


Schema della diagnosi della fibrillazione atriale nei pazienti sintomatici mediante registrazione ECG durante i sintomi o monitoraggio Holter.
Screening della fibrillazione atriale nei pazienti sintomatici Classe
Durante i sintomi (specifici o aspecifici), è raccomandata la registrazione immediata di un ECG mediante dispositivo smart con ECG (orologio con ECG, misuratore di pressione con ECG, card ECG). I
È raccomandato il monitoraggio ECG Holter: 24 ore oppure 7 giorni (preferibilmente). I


Schema della rilevazione della fibrillazione atriale nei pazienti dopo ESUS mediante impianto di un registratore ILR e registrazione ECG durante i sintomi.
Screening della fibrillazione atriale nei pazienti dopo ESUS (ictus embolico di origine indeterminata) Classe
È raccomandato l’impianto di un loop recorder. I
Durante i sintomi (specifici o aspecifici), è raccomandata la registrazione immediata di un ECG mediante dispositivo smart con ECG (orologio con ECG, misuratore di pressione con ECG, card ECG). I
Il monitoraggio ECG Holter (24 ore oppure 7 giorni, preferibilmente) può essere preso in considerazione. IIa

Queste linee guida sono non ufficiali e non rappresentano linee guida formali emesse da alcuna società professionale di cardiologia. Sono destinate esclusivamente a scopi educativi e informativi.

Peter Blahut, MD

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