L’obiettivo del trattamento della fibrillazione atriale (FA) è eliminare o ridurre gli episodi di FA.
La cardioversione è un intervento terapeutico che interrompe l’aritmia e ripristina il ritmo sinusale.
Esistono 3 tipi di cardioversione:
Per cardioversione spontanea si intende la terminazione spontanea dell’episodio di FA con ripristino del ritmo sinusale.
La cardioversione della FA può essere emergente, urgente, acuta o elettiva.
| Tempistica della procedura – terminologia | |
|---|---|
| Tipo di procedura | Tempistica della procedura |
| Emergente | Secondi–minuti |
| Urgente | Minuti–ore |
| Acuta | Ore–giorni |
| Elettiva | Giorni–mesi |
Nella pratica clinica, i termini cardioversione urgente, acuta ed elettiva della FA sono i più comunemente utilizzati.
Cardioversione elettrica urgente della FA
Cardioversione farmacologica (per via endovenosa) acuta della FA
Cardioversione farmacologica (per via orale) acuta della FA – Pill in the Pocket
Cardioversione elettrica elettiva della FA:
| Cardioversione farmacologica vs. elettrica nella fibrillazione atriale | ||
|---|---|---|
| Parametro | Cardioversione farmacologica | Cardioversione elettrica |
| Metodo | Farmaci antiaritmici (per via endovenosa o orale) | Scarica elettrica erogata tramite elettrodi transtoracici |
| Inizio dell’effetto | Più lento (10 min–8 h) | Effetto immediato dopo l’erogazione della scarica |
| Tasso di successo | 40–90% (dipende dal farmaco e dalla durata della FA) | > 90% (dipende dalla durata della FA) |
| Anestesia | No | Sì, sedazione breve |
| Rischio tromboembolico | Identico (anticoagulazione prima e dopo la procedura) | Identico (anticoagulazione prima e dopo la procedura) |
| Indicazioni | Paziente stabile, meno sintomatico | Instabilità emodinamica o cardioversione elettiva (se la cardioversione farmacologica è inefficace) |
| Uso in cardiopatia strutturale (FE < 40%) | Amiodarone (cautela con altri farmaci) | Può essere utilizzata senza restrizioni |
| Effetti avversi | Aritmie, torsione di punta (Classe III), bradicardia | Ipotensione transitoria, bradicardia |
| Accertamenti prima della cardioversione elettrica elettiva della fibrillazione atriale | ||
|---|---|---|
| Accertamento | Requisito | Razionale |
| Digiuno | > 2 h liquidi, > 6 h cibo solido | Prevenzione dell’aspirazione durante la cardioversione elettrica |
| Parametri di laboratorio | Emocromo completo, INR, Na, K, urea, creatinina, CRP, TSH, Mg (≤ 2 settimane) | Ottimizzazione dell’ambiente interno, valutazione del rischio emorragico |
| ECG | Immediatamente prima della cardioversione elettrica | Possibile cardioversione spontanea |
| Anticoagulazione | 4 settimane prima e 4 settimane dopo la cardioversione elettrica | Prevenzione del tromboembolismo |
| Ecocardiografia transtoracica | ≤ 6 mesi | Funzione ventricolare, valvole, strutture cardiache |
| Ecocardiografia transesofagea | ≤ 1 giorno (se assenza di 4 settimane di anticoagulazione) | Esclusione di trombo in atrio sinistro |
Fattori che riducono il successo della cardioversione
Il mantenimento del ritmo sinusale (RS) dopo cardioversione, nonostante terapia antiaritmica, è individuale.
Il tasso di successo della cardioversione elettrica elettiva aumenta del 10–30%.
| Complicanze della cardioversione (farmacologica o elettrica) | ||
|---|---|---|
| Complicanza | Meccanismo | Gestione / Prevenzione |
| Ictus tromboembolico | Durante la cardioversione, un trombo può embolizzare dall’atrio (se presente). | Ecocardiografia transesofagea o anticoagulazione per 4 settimane prima della cardioversione. |
| Formazione di trombo dopo cardioversione | Lo stunning atriale può determinare formazione di trombo entro 4 settimane. | Anticoagulazione per 4 settimane dopo cardioversione, indipendentemente dal punteggio CHA2DS2-VA, poi proseguire secondo il punteggio. |
| Flutter atriale con conduzione 1:1 | Rischio con antiaritmici di classe IC (propafenone, flecainide). | Somministrare un beta-bloccante o un calcioantagonista (verapamil, diltiazem) prima degli antiaritmici di classe IC. |
| Fibrillazione ventricolare | Rischio durante cardioversione elettrica, < 1% per scarica asincrona. | Cardioversione elettrica sincronizzata. |
| Bradicardia (< 50/min) |
Dovuta a soppressione del nodo del seno durante FA. Disfunzione preesistente del nodo del seno. Effetto di amiodarone, beta-bloccanti. |
Atropina 0,5–1 mg per via endovenosa |
| Arresto sinusale |
Dovuto a soppressione del nodo del seno durante FA. Disfunzione preesistente del nodo del seno. Effetto di amiodarone, beta-bloccanti. |
Atropina 0,5–1 mg per via endovenosa, pacing esterno temporaneo. |
| Ipotensione (sistolica < 90 mmHg) | Si verifica insieme a bradicardia e per improvviso cambiamento emodinamico. | Soluzione fisiologica 500 ml per via endovenosa |
| Ustione cutanea | Dovuta a insufficiente gel sugli elettrodi durante cardioversione elettrica. | Applicazione adeguata di gel sugli elettrodi. |
Nella fibrillazione atriale non valvolare (FA), il trombo si forma più frequentemente nell’auricola sinistra (90%).
| Velocità di svuotamento dell’auricola sinistra e rischio trombotico | |
|---|---|
| Velocità di svuotamento | Rischio trombotico – FA persistente/permanente in terapia anticoagulante |
| < 20 cm/s | 15–20 % |
| 20–40 cm/s | 5–10 % |
| 40–50 cm/s | < 2–5 % |
| > 50 cm/s | < 1 % |
Il principio di tutti i sistemi di punteggio in medicina è che il beneficio deve superare la complessità.
Le tabelle seguenti riassumono le situazioni cliniche
| TEE prima della cardioversione – indicazioni nonostante anticoagulazione |
|---|
| Anamnesi di attacco ischemico transitorio (TIA) |
| Anamnesi di ictus |
| Assunzione irregolare di anticoagulanti |
| INR < 2 (in terapia con warfarin) |
| Anamnesi di trombo intracardiaco (soprattutto nell’auricola sinistra) |
| Anamnesi di velocità di svuotamento dell’auricola sinistra < 20 cm/s |
| TEE prima della cardioversione – da considerare nonostante anticoagulazione |
|---|
| CHA2DS2-VA ≥ 3 |
| Fibrillazione atriale persistente |
| Atrio sinistro > 50 mm o > 45 ml/m2 |
| Anamnesi di contrasto ecocardiografico spontaneo in atrio sinistro |
| Stenosi mitralica (moderata, severa) |
| Anamnesi di velocità di svuotamento dell’auricola sinistra 20–40 cm/s |
| Protesi valvolare meccanica |
| Amiloidosi cardiaca |
| Cardiomiopatia ipertrofica |
| Frazione di eiezione ventricolare sinistra < 40 % |
| Stato trombofilico |
| Stato dopo trombosi idiopatica |
| Cardioversione della fibrillazione atriale | Classe |
|---|---|
| La cardioversione elettrica urgente è raccomandata nel paziente emodinamicamente instabile con fibrillazione/flutter atriale (non è richiesta l’esclusione di trombo in atrio sinistro). | I |
| Prima della cardioversione elettiva (farmacologica o elettrica) della fibrillazione/flutter atriale, è raccomandata almeno 4 settimane di anticoagulazione (NOAC o warfarin), indipendentemente dal punteggio CHA₂DS₂-VA. | I |
| Prima della cardioversione elettiva (farmacologica o elettrica) della fibrillazione/flutter atriale, è raccomandata ecocardiografia transesofagea (non più vecchia di 24 ore) per escludere trombo in atrio sinistro se il paziente non ha ricevuto anticoagulazione per almeno 4 settimane prima della cardioversione. | I |
L’ecocardiografia transesofagea è raccomandata prima di qualsiasi cardioversione (farmacologica o elettrica) se il paziente ha anamnesi di:
|
I |
Il trombo in atrio sinistro è considerato escluso se sono soddisfatti tutti i seguenti criteri:
|
I |
| Ogni paziente con fibrillazione/flutter atriale persistente dovrebbe essere sottoposto ad almeno un tentativo di cardioversione (elettrica o farmacologica). | IIa |
| La cardioversione elettrica come procedura diagnostica dovrebbe essere considerata nella fibrillazione/flutter atriale persistente con sospetta cardiomiopatia indotta da tachicardia. | IIa |
| La cardioversione elettiva (farmacologica o elettrica) non è raccomandata se la fibrillazione atriale dura > 24 ore e non è stato escluso un trombo in atrio sinistro (anticoagulazione insufficiente ≥ 4 settimane o assenza di ecocardiografia transesofagea non più vecchia di 24 ore). | III |
| Dopo cardioversione (farmacologica o elettrica), è raccomandata anticoagulazione per almeno 4 settimane, indipendentemente dalla presenza di ritmo sinusale (durante queste 4 settimane) e indipendentemente dal punteggio CHA₂DS₂-VA. | I |
Nella FA pre-eccitata sono controindicati:
|
III |
Queste linee guida sono non ufficiali e non rappresentano linee guida formali emesse da alcuna società professionale di cardiologia. Sono destinate esclusivamente a scopi educativi e informativi.