La cardiomiopatia atriale (ACMP) è un disturbo strutturale, elettrico o contrattile degli atri che può condurre a manifestazioni cliniche. L’ACMP può manifestarsi come:
L’ACMP crea il substrato (trigger e substrato) per la fibrillazione atriale (FA):
| Cardiomiopatia atriale |
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| La cardiomiopatia atriale (ACMP) è un disturbo strutturale, elettrico o contrattile degli atri che può condurre a manifestazioni cliniche. L’ACMP si manifesta più frequentemente come fibrillazione atriale. |
L’ACMP si sviluppa a causa di fattori di rischio: età, ipertensione arteriosa, obesità, insufficienza cardiaca, alcol, FA.
Se la FA si verifica in soggetti giovani (<45 anni) senza fattori di rischio e senza cardiopatia strutturale, il substrato della FA si è molto probabilmente sviluppato a causa di un’ACMP di origine genetica.
L’ACMP è presente in
L’ACMP presenta 3 stadi
| Cardiomiopatia atriale e fibrillazione atriale | ||
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| Stadio dell’ACMP | Alterazioni atriali (strutturali, meccaniche, elettriche) | Manifestazione clinica dell’ACMP |
| 1. ACMP subclinica |
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| 2. ACMP clinica |
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| 3. ACMP avanzata |
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Gli esami che documentano la specifica alterazione atriale patologica sono indicati tra parentesi.
ACMP – Cardiomiopatia atriale, CMR – Risonanza magnetica cardiaca, EPS – Studio elettrofisiologico, TTE – Ecocardiografia transtoracica, ECG – Elettrocardiogramma, EF – Frazione di eiezione, TEE – Ecocardiografia transesofagea, LA – Atrio sinistro, FA – Fibrillazione atriale, LAA – Auricola sinistra
Alterazioni ECG nell’ACMP clinica o avanzata (in ritmo sinusale):
Queste linee guida sono non ufficiali e non rappresentano linee guida formali emesse da alcuna società professionale di cardiologia. Sono destinate esclusivamente a scopi educativi e informativi.